La base principale per riconoscere la peste suina africana è:
La malattia è contagiosa, l'insorgenza della temperatura corporea del maiale è superiore a 40 gradi, l'ispezione del maiale, sotto la faccia, le orecchie, il naso, la coda e altre parti del corpo evidenzia macchie viola o rosse.

Quali sono i segni della peste suina africana?
- Febbre alta– I suini infetti da PSA spesso sperimentano un’improvvisa insorgenza di temperatura corporea elevata, solitamente superiore a 40 gradi (104 gradi F).
- Perdita di appetito e letargia– I suini colpiti tendono a smettere di mangiare e diventano deboli o letargici.
- Cambiamenti della pelle– L’arrossamento della pelle, soprattutto su orecchie, addome e gambe, è un segno comune. Nei casi più gravi può verificarsi una colorazione blu-viola.
- Emorragia interna– La PSA può causare emorragie, con conseguente diarrea sanguinolenta e sanguinamento dal naso o dal retto.
- Articolazioni gonfie e difficoltà a respirare– Possono verificarsi anche gonfiore delle articolazioni, difficoltà respiratoria e tosse.
- Aborto nelle scrofe gravide– La PSA spesso porta ad aborti spontanei nelle scrofe gravide.
- Morte improvvisa– Nei casi acuti, i suini possono morire improvvisamente senza sintomi precedenti minimi o assenti
Come si controlla la peste suina africana?
Gneebiopresenta una novitàadditivo per mangimi per suini "Baicso feilanxiao", che ha un ottimo effetto sulle malattie virali come: anello rotondo, orecchio blu, pseudorabbia, microvirus, afta epizootica, influenza e altre malattie virali.
Può anche purificare la mandria e curare i sintomi sub-sani a lungo termine delle scrofe: macchie lacrimali negli occhi, pelo ruvido, improvvisa mancata alimentazione prima e dopo il parto, bassa temperatura, lungo processo di parto, dimensioni irregolari dei suinetti e altre malattie.


